IL CINEMA
Foto storica del cinema di Sovico

Cinema Nuovo Sovico
Non c’era paese, nel dopoguerra, che non avesse il suo cinema. In quegli anni i cinema in Italia erano circa 12.000 e di questi quasi il 50% erano sale parrocchiali ricavate nell’oratorio o comunque negli spazi di competenza parrocchiale. E gli spettatori non mancavano. Anzi. Non c’era ancora la televisione e il cinema della parrocchia era per molti l’unico modo di guardare un film.
Anche la nostra storia comincia così. Ma negli anni cinquanta, per volere di don Ettore Cazzaniga, in via F. Baracca, viene costruito un nuovo edificio esclusivamente per ospitare una sala cinematografica, forse la prima tra i paesi limitrofi. Uno spazio aperto a tutti. Un luogo dedicato al dialogo con il territorio. Uno strumento di promozione culturale. E’ il 1954: il Nuovo apre i battenti. E questo è solo il primo passo. Da allora il nostro Cinema ne ha fatta di strada, incassando un successo dopo l’altro. Anche merito dell’impegno dei volontari che negli anni hanno mantenuto viva l’attività, inseguendo una passione comune, ma anche perseguendo l’intento di rinnovare e potenziare la sala senza farsi intimorire da nessuna sfida. Da qui i continui restyling e i costanti aggiornamenti in campo tecnologico. Siamo stati anche la prima sala parrocchiale della provincia a dotarsi della tecnologia 3d… la novità del momento… Non abbiamo dimenticato le nostre origini, il punto di partenza: le sedie di legno, le proiezioni interrotte per problemi con la pellicola, i fischi e le lamentele del pubblico. Tutto questo ci ha permesso di crescere. Oggi siamo una realtà composta da circa 40 volontari ed il locale è aperto ed operativo per circa 250 giorni all’anno (da venerdì a martedì) per tutto l’anno.
E’ il 1954: il Nuovo apre i battenti.
E questo è solo il primo passo
HI TECH

Il Digitale 3D è un sistema che, attraverso una serie di accorgimenti, permette di aggiungere alle immagini che siamo abituati a vedere sullo schermo il senso di profondità: la terza dimensione. Grazie al Digitale 3D – possibile solo con il sistema di proiezione digitale 2K (senza la pellicola) – lo spettatore potrà dunque farsi avvolgere dalle immagini ed entrare letteralmente nel film.
La visione in 3D si ottiene con la proiezione di un’immagine doppia: una per l’occhio sinistro e una per il destro, che sovrapposte vengono percepite dal cervello come una terza dimensione creando così la sensazione di profondità. Se un tempo ciò si realizzava incrociando la luce di 2 proiettori, ora ne basta uno che, da solo, alterna le immagini alla velocità di 144 fotogrammi al secondo (6 volte di più rispetto ai comuni film).
L’odierno 3D non ha nulla a che vedere con i vecchi occhialini in cartone con le lenti colorate. Regolato in questo modo, l’effetto tridimensionale non risente di difetti come il disallineamento spaziale o temporale delle 2 immagini e l’eccessivo affaticamento degli occhi.
I nuovi “occhiali RealD, confezionati e sigillati singolarmente” per garantire sempre un adeguato livello di igiene, sono disponibili per adulti, bambini e clip-on per occhiali da vista.
Di seguito è riportato un video informativo che spiega il principio di funzionamento per ottenere immagini in 3D e un secondo video sui diversi tipi di occhiali.




